venerdì 21 gennaio 2011

ART LOVER PASSION IN ROME


ART LOVER PASSION IN ROME

COLLETTIVA INTERNAZIONALE DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

ART LOVER PASSION IN ROME

10 - 14 febbraio 2011
presso il prestigioso Palazzo Margani

ubicato ai piedi del Campidoglio ai confini con il ghetto ebraico..Fu edificato a partire dalla torre trecentesca con la realizzazione di un loggiato ad archi, oggi chiuso e poi ampliato verso la piazza a partire dal XVI° secolo fino al XIX°.
L'edificio è stato recentemente oggetto di un restauro conservativo che ne ha riportato in luce gli elementi compositivi e decorativi del periodo settecentesco mediante utilizzo di materiali e tecniche tradizionali.

http://www.salamargana.it/

SALA MARGANA, SITA A POCHISSIMI PASSI DEL CAMPIDOGLIO E DALL'ALTARE DELLA PATRIA ,cuore di ROMA ,PER QUESTO GRANDE EVENTO ESPOSITIVO CHE PREVEDE PRESENZE IMPORTANTI E DI CARATTERE INTERNAZIONALE.
Una grande mostra internazionale tutta dedicata all'amore ed alla passione.
Al vernissage sarà presente un grande musicista, Roman Barabakh, che
presenterà brani musicali sul tema dell'amore, le sue note e le opere degli artisti,
creeranno una indimenticabile atmosfera romantica e onirica,
ci sara' inoltre una serata di lettura di poesie e ,sorpesa finale, un concerto a chiusura della manifestazione..


Presenta UNA COLLETTIVA D’ARTE INTERNAZIONALE CURATA DA Ilaria Pergolesi

e ARTISTS IN THE WORLD (http://www.artintheworld.net/ )

ROMA SALA MARGANA 10-14 FEBBRAIO 2011

VERNISSAGE IL 10 FEBBRAIO 2011 ALLE 18.00

CURATI DA ILARIA PERGOLESI
WWW.ILARIAPERGOLESI.COM

ART LOVER PASSION IN ROME

COLLETTIVA INTERNAZIONALE DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

ART LOVER PASSION IN ROME

10 - 14 febbraio 2011
presso il prestigioso Palazzo Margani

ubicato ai piedi del Campidoglio ai confini con il ghetto ebraico..Fu edificato a partire dalla torre trecentesca con la realizzazione di un loggiato ad archi, oggi chiuso e poi ampliato verso la piazza a partire dal XVI° secolo fino al XIX°.
L'edificio è stato recentemente oggetto di un restauro conservativo che ne ha riportato in luce gli elementi compositivi e decorativi del periodo settecentesco mediante utilizzo di materiali e tecniche tradizionali.

http://www.salamargana.it/

SALA MARGANA, SITA A POCHISSIMI PASSI DEL CAMPIDOGLIO E DALL'ALTARE DELLA PATRIA ,cuore di ROMA ,PER QUESTO GRANDE EVENTO ESPOSITIVO CHE PREVEDE PRESENZE IMPORTANTI E DI CARATTERE INTERNAZIONALE.
Una grande mostra internazionale tutta dedicata all'amore ed alla passione.
Al vernissage sarà presente un grande musicista, Roman Barabakh, che
presenterà brani musicali sul tema dell'amore, le sue note e le opere degli artisti,
creeranno una indimenticabile atmosfera romantica e onirica,
ci sara' inoltre una serata di lettura di poesie e ,sorpesa finale, un concerto a chiusura della manifestazione..


Presenta UNA COLLETTIVA D’ARTE INTERNAZIONALE CURATA DA Ilaria Pergolesi

e ARTISTS IN THE WORLD (http://www.artintheworld.net/ )

ROMA SALA MARGANA 10-14 FEBBRAIO 2011

VERNISSAGE IL 10 FEBBRAIO 2011 ALLE 18.00

CURATI DA ILARIA PERGOLESI
WWW.ILARIAPERGOLESI.COM


ARTISTI ESPOSITORI :

Alessandro Della Pietra

Alessandro Di Cola

Amigold

Ana Maria Garcia

Anedda Miriam

Angelo Ribezzi

Angelo Zuena

Anna D’ Amanzo

Antonina Grioli

Brigitte Neuvy

Bruno Pierozzi

Christian Riminucci

Cianci Giuliana

Claudio Caldana

Claudio Traietti

D’ Alpaos Alba

Daniela Viglioglia

Daniele Bellucci

Del Vecchio Laura

Eugenio Sinatra

Fabio Pentori

Ferdinando Provera

Mr.G

Franco Farina

Germana Genchi

Giorgia Pergolesi

Giovanna Granno’

Gianni Mantovani

Giulia Ferreri

Giulio Lacchini

Ilaria Pergolesi

Irene Saranz

Isabella De Chiara

Katia Pangrazi

Laura Gozzi

Letizia Romagnoli

Lily Lesniak

Lorella Lion

Luca Braglia

Luigi Torre

Manuela Curiale

Manuele Moriconi

Maria José Silva

Maria Teresa Bertina

Marilena Zappala’

Marzia Dottarelli

Massimo Gozzi

Milena Testini

Nadia Sorace

Nancy Brullo

Nicoletta Spinelli

Odilia Liuzzi

Paolo Ielli

Paolo Polidori

Paolo Vitale

Rossana Bartolozzi

Silvia Faini

Simona Pietrucci

Stefania Verderosa

Stefano Marongiu

Sterzi Gabriella

Tania Venturi

Tommaso Pensa

Usama Saad

Valentina Berna Berionni

Valeria Poropat

Vilma Maiocco

Wanda Bettozzi

venerdì 10 dicembre 2010

CHRISTMAS ART SHOPPING

ilaria pergolesi ed angelo ribezzi nuovamente insieme per una mostra all'insegna dell'arte alla portata di tutti...
titolo della bi personale **christmas art shopping** presso l' aula pucci di civitavecchia 18 E 19 dicembre 2010

opere IN PICCOLO FORMATO e E medio....
agendine e accessori dipinti.... tutto dai due validi artisti...
diversi fra loro...per i soggetti raffigurati....
le donne di ilaria.. e gli alberi di angelo...
da vedere!

18 DICEMBRE 2010 VERNISSAGE ORE 17
19 DICEMBRE DALLE 10 ALLE 20

AULA PUCCI CIVITAVECCHIA
(ROMA)

CON UN GRANDE PRESEPE ALL'INTERNO DELLA LOCATION !

giovedì 2 dicembre 2010

SPQR MOSTRA COLLETTIVA COLLEZIONE SAMAN


S.P.Q.R.-Solo Piccoli Quadri per Regalo
dall'11 al 23 dicembre 2010
inaugurazione sabato 11 dicembre alle ore 18.00

Quella che la galleria d’Arte “Collezione Saman” di via Giulia propone nel periodo natalizio è un’iniziativa culturale decisamente inconsueta. 25 maestri contemporanei, offrono centinaia di piccole opere ad un prezzo “calmierato” (circa 200 opere a 99 euro) e danno la possibilità ai propri clienti di poter fare un reg...alo importante e di classe in alternativa agli effimeri gadget tecnologici o capi d’abbigliamento.
La sera dell’inaugurazione, e durante lo svolgimento della mostra, sarà possibile parlare con gli artisti e questo renderà ancor più gratificante l’acquisto di un’opera direttamente dalle mani del maestro.
Un quadro è per sempre ed è un regalo di qualità che va scelto nel modo giusto.

Gli Artisti presenti:
Barbara Berardicurti, Erica Brancasi, Patrizio de Magistris, Kristina Milakovic, Walter Necci
Micaela Barbarossa, Ivana Barscigliè, Ercole Bolognesi, Alceo Calisi, Emanuela De Gregorio, Federica Felici, Inna Maletska, Claudio Meli, Enrica Nigrelli, Stefania Panelli, Sabrina Pentacchini, Ilaria Pergolesi, Giorgio Piccinini, Gianluigi Poli, Roberta Recanatesi, Marco Recchia, Gualtiero Redivo, Antonello Riommi, Paola Salvini, Michelle Smith, Paul Van Den Nieuwenhof, Pierre Zaccaro

Infoline
info@collezionesaman.it

Barbara Berardicurti 3284153400 b.berardicurti@tiscali.it
Erica Brancasi 3351078184 erica-brancasi@alice.it
Patrizio de Magistris 392 0525969 info@patriziodemagistris.it
Kristina Milakovic 3470088425 kristinamilakovic@hotmail.com
Walter Necci 3922327366 walternecci@live.it

la galleria avrà i seguenti orari:
lun: 17.oo-20.00 mar-dom: 10.oo-13.oo e 17.oo/20.oo

sabato 27 novembre 2010

andrea MARAZZI


Roma: SPAZIO 120 VIA GIULIA 119-120-121
gio 2 dicembre 2010 - dom 5 dicembre 2010

a cura di: Ilaria Pergolesi

RACCONTI DEL FANGO

MOSTRA PERSONALE
DI ANDREA MARAZZI

PRESSO SPAZIO 120
VIA GIULIA 119-120-121

"RACCONTI DEL FANGO"

VERNISSAGE 3 DICEMBRE 2010 ORE 18.30

A CURA DI ILARIA PERGOLESI

PREFAZIONE CRITICA :

“...l’arte è come fittizia espressione di un io che liberamente ricrea un mondo non di sostanze, ma di apparenze e l’artista... è un magico prestigiatore che combina tra loro le forme e le apparenze e che non ha pretesa della verità ma dell’invenzione...”

Friedrich Nietzsche

“I racconti del fango” si presentano attraverso un “unicum tematico” in cui protagoniste apparenti della raccolta sono le immagini del vissuto dell’autore. Osservando nel dettaglio, però, dietro alla figura dominante si possono scorgere un insieme di parole apparentemente casuali che invece rappresentano versi di classici letterari e musicali che l’artista, sentendoli propri, ha prescelto per poter definire l’essenza dell’opera.

Come a voler richiamare l’attenzione sull’eterna lotta tra pensieri e parole, e quindi tra sostanza ed apparenza, i soggetti proposti ci testimoniano la necessità primigenia di superare i limiti che tale dualismo esercitano sull’uomo.

Tale dicotomia è ulteriormente tangibile nel contrasto tra il soggetto principale, concreto e facilmente riconoscibile, seppur caratterizzato da labili contorni, e lo spazio intorno ad esso.

Fanno da sfondo non riferimenti reali, ma parole a prima vista occasionali che tendono a rappresentare il contorno del protagonista.

Nell’idea dell’autore tutto ciò non è per nulla casuale si propone infatti un’opera nell’opera: sono le parole stesse, che aggregandosi e disgregandosi creano una nuova verità, un nuovo soggetto, una nuova immagine, non più solamente letteraria ma assolutamente reale.

L’utilizzo delicato dei colori marroni, che rammentano il fango dopo la pioggia (da cui il titolo della raccolta), viene violentemente ribaltato da scritte commerciali in stampatello e da imponenti numerosi rossi che mirano ad identificare la fragilità del momento.

Quella del fruitore dovrebbe essere la ricerca di una realtà soggettiva, più rassicurante di quella rappresentata, rivolta alla ricerca dell’essenza, percependo come essa possa essere proprio al confine tra il conscio e l’inconscio, tra l’ordine del pensiero ed il caos delle parole, e tra ciò che sembra e ciò che invece è.

“...art is fictitious expression of an ego that freely reproduces a world that is not made with substance but with shadow and the artist…. Is a magic illusionist combining together shapes and shadows with no pretended truth but invention…”

Friedrich Nietzsch

“Mud Stories” are represented through a “thematic unicum” where, apparent subject of the collection are images deeply rooted in the author’s experience.

Though, looking in detail, behind their prevailing characters, we can perceive words that are fortuitous only at first glance, as indeed they represent lines taken from literary or music classics: feeling them as his own, the author has selected those words to define the essence of his works.

It’s as if he wanted to recall attention upon the eternal fight between thoughts and words, and therefore between substance and appearance, the proposed subjects give evidence of the primaeval need to get over the limits that this dualism exerts over men.

Said dichotomy is even more evident in the contrast between main subjects, that are concrete and easily recognisable even though they are traced with fleeting outlines, and the space around them.

In the background there are no realistic references but words, apparently occasional, outlining the subject.

In the author’s view this is not fortuitous, it’s proposed as a work within the work: it’s the words in fact, by aggregating and breaking up, that create a new truth, a new subject, a new image, not just a literary one but an absolutely real one.

The delicate use of browns, reminding mud after rain stops (from which the collection’s name), is voluntarily reversed by commercials reproduced in block letters and the many, impressive, tones of red aiming to identify the moment’s fragility.

The spectator’s research should aim to a subjective reality, more reassuring compared to the one that is represented by the paintings, addressed to the research of essence, perceiving how this might be on the threshold between conscious and unconscious, thoughts’ order and words’ chaos, between what seems and what really is.